Osteopata · Rimini · Roma

I pesi bloccano la crescita dei piccoli sportivi?

Assolutamente no! Ti spiego il perchè
Quante persone oggi frequentano i centri fitness?
Ormai tutti frequentano la palestra e in questa innumerevole quantità di persone c’è una grossa fetta rappresentata da adolescenti ed è proprio di questa categoria che oggi ti vorrei parlare. Nel mio ambulatorio osteopatico capitano spesso dei genitori preoccupati dall'attività in palestra dei propri figli. Mi chiedono: "Non sarebbe meglio la piscina?", "Non bisognerebbe evitare i sovraccarichi?".

Per anni è stata diffusa la stupida credenza che i pesi blocchino la crescita e che gli allenamenti con sovraccarico siano un danno per la crescita armoniosa dei ragazzi.
Niente di più sbagliato, fai attenzione a quello che ti dirò adesso: I PESI IN PALESTRA FAVORISCONO LA CRESCITA!
 
Pensa un po', l'esatto contrario di quello che si pensava anni fa!

Un allenamento con i pesi ben pianificato rappresenta la base per costruire i futuri atleti di svariate discipline, per questo è importante che i giovani frequentino le sale fitness. Per ottenere risultati ottimali è necessario che il ragazzo sia sottoposto ad un allenamento sia fisico che psicologico. Bisogna tenere conto del fatto che il corpo di un adolescente è in fase di crescita e spesso presenta dei conflitti sia interni che esterni. Gli allenamenti proposti ai fitness junior devono essere vari e devono andare a stimolare il più possibile tutte le capacità condizionali e coordinative.

L'importanza di un allenamento multilaterale è fondamentale per evitare specializzazioni precoci che spesso si vedono attuare negli sport di squadra. Tale processo avrebbe conseguenze particolarmente negative, perché limiterebbe le potenzialità del ragazzo e potrebbe favorire la comparsa di paramorfismi e l'insorgere di eventi traumatici o infortuni. Sport asimmetrici creano squilibri muscolari, i gesti ripetitivi limitano la formazione di schemi motori e l'eventuale ipersviluppo di alcune parti del corpo a scapito di altre può creare squilibri importanti.

Un adolescente seguito da un professionista avrà una stimolazione varia, multilaterale e completa. Questo favorirà una crescita armonica ed eviterà che il ragazzo si annoi, perdendo interesse per l'attività.

Significato e benefici del Fitness


La parola fitness racchiude in sè una serie di qualità psico-fisiche che, quando associate, portano al benessere fisico e mentale dell'individuo. Tra le varie componenti del fitness troviamo la FORZA. Nel caso di un ragazzo/ragazza giovane questa cambierà continuamente seguendo l'evoluzione degli apparati muscolo scheletrico, nervoso, endocrino (ormonale).
 
Le metodologie di allenamento cambiano in base all'età della persona

Un altro beneficio dell'allenamento con i pesi è la stimolazione naturale del testosterone che porta ad una maggiore compattezza ossea e ad uno sviluppo generale più omogeneo.
FACCIAMO UN ESEMPIO CONCRETO: un ragazzo che in età scolastica ha svolto un lavoro di forza in palestra avrà notevoli benefici sulla sua struttura ossea. In particolare, se si è allenato costantemente per almeno un anno, avrà un incremento della densità ossea di almeno il 5%. Lo stesso ragazzo, in età adulta, avrà un grosso vantaggio in termini di prevenzione della demineralizzazione delle ossa e quindi l'osteoporosi.
Qui puoi trovare un mio approfondimento sul tema dell'allenamento con sovraccarico come prevenzione dell'osteoporosi.

L'allenamento della forza aiuta lo sviluppo dello scheletro e previene traumi e sovrappeso

Un bambino è 150 volte più a rischio traumi giocando a calcio piuttosto che con l'allenamento della forza. Chiaramente non sto dicendo che il calcio vada evitato, anzi, gli sport di squadra hanno tanti benefici. Sto piuttosto sottolineando che se tuo figlio sceglie di lavorare in palestra non c'è alcun motivo di preoccuparsi, questo sarà solo un beneficio per la sua salute.

Quindi, la palestra blocca la crescita?

Assolutamente no! Basta usare un po' di criterio e attenzione...
Quando si affida proprio figlio ad un professionista come me, si ha la certezza che l'allenamento venga fatto nel modo migliore in base all'età biologica del ragazzo. Viene valutato lo sviluppo psico-fisico, si ha un occhio di riguardo per la struttura corporea (tendini, legamenti...) e per la postura. Gli esercizi saranno fatti con schemi motori impeccabili e non saranno bruciate le tappe sollevando carichi errati o eccessivi. Quello che serve è un PROGRAMMA DI ALLENAMENTO MIRATO. Così si evitano fratture e traumi vari su una struttura ossea ancora in crescita.

Altre precauzioni
  • non arrivare al cedimento o all'incapacità muscolare, fermarsi qualche ripetizione prima
  • non superare i 40 minuti di allenamento (20/30 nei ragazzi meno allenati)
  • suddividere il lavoro su 3 giorni a settimana non consecutivi per permettere il recupero ottimale e non sollecitare troppo le articolazioni

L'allenamento a carico naturale è meglio di quello con i pesi?

È una domanda che sento spesso farmi dai genitori. A mio giudizio, il lavoro con i pesi permette di controllare e dosare meglio il carico (soprattutto in casi di esercizi come i piegamenti sulle braccia...). Lo sforzo a cui è sottoposto il ragazzo è meglio modulato utilizzando dei pesi e si evitano così eccessivi stress muscolari, tendinei e ossei. L'allenamento a carico naturale ha ovviamente i suoi benefici, ma lavorando con un peso adeguato e con determinati esercizi, si può dosare il carico, decidere i movimenti corretti da eseguire e creare di conseguenza un graduale e corretto adattamento allo sforzo.

Benefici dell’allenamento per la forza negli adolescenti

Modificazione positiva dello stato di salute, sviluppo del tronco, miglioramento della composizione corporea, prevenzione di una postura sbagliata...sono solo alcuni dei tanti benefici di un allenamento di questo tipo. E non dimentichiamo che il miglioramento fisico porta molti benefici a livello mentale e psicologico. Quando si parla di ragazzi, l'allenamento alla forza educa all'autodisciplina, all'alimentazione sana e ad un atteggiamento sportivo sano e positivo.
 
In palestra non si formano solo i muscoli ma anche il carattere e questo l'ho provato in prima persona

Molti dei miei pazienti adolescenti vengono da me con l'intenzione di iniziare ad allenarsi per migliorare il proprio aspetto. In questi casi dico sempre ai genitori di non allarmarsi, non c'è nulla di male nel voler prendersi cura della propria immagine, soprattutto in età adolescenziale. Andare in palestra fa crescere l'autostima e aiuta a dare una regola alla propria vita. Per quanto mi riguarda lo trovo quasi un miracolo vedere un ragazzino di 14 anni scegliere la palestra e le verdure piuttosto che l'alcool o le droghe.
Tutto ciò deve ovviamente essere supervisionato da una persona competente che sappia come comportarsi, cosa proporre e  riesca a valutare in maniera oggettiva il soggetto in questione. I genitori non devono avere paura, gran parte degli adolescenti è fisicamente abbastanza matura per intraprendere l’allenamento con i pesi.

Eccomi in una foto mentre seguo personalmente uno dei miei ragazzi durante gli esercizi in palestra


Qui sotto una serie di indicazioni su come ci si dovrebbe approcciare dall’infanzia fino alla pubertà per evitare traumi e favorire il normale ritmo di crescita del giovane sportivo:

DAI 3 AGLI 8 ANNI: In questa fase di infanzia-fanciullezza ci si concentra sulla coordinazione, sulla percezione del movimento e sull'equilibrio. Verso i 7-8 anni si può iniziare con un programma di forza esplosiva, soprattutto perchè questa è legata direttamente alla coordinazione. È consigliato non superare i 3 allenamenti settimanali. Ricordate che la forza fisica incrementa nel corso della vita fino a 20 anni circa, dopodiché inizierà la fase decadente amplificata dallo stile di vita sedentario.

DAI 9 AGLI 11 ANNI: In questa fase di fanciullezza-prima adolescenza è consigliabile proseguire con l’allenamento della coordinazione, della mobilità articolare, inserendo aspetti di rapidità e forza. Questa può essere già l’età giusta per allenarsi con i pesi, grazie ai quali si possono ottenere miglioramenti della struttura fisica irrobustendo la componente muscolare e la densità ossea. Le ossa si irrobustiscono...questo è un aspetto fondamentale per la crescita! Consiglio 3 allenamenti a settimana, caratterizzati da un'esecuzione impeccabile e movimenti corretti.

DAI 12 AI 14 ANNI: In questa fase di prima adolescenza si continua a stimolare la mobilità articolare coinvolgendo la forza e la resistenza. Si può passare a 4 allenamenti a settimana.

DAI 14 AI 16 ANNI: In questa fase di adolescenza ci si può concentrare maggiormente sull'allenamento anaerobico e su un utilizzo specifico dei pesi. In maniera graduale si possono sollecitare la forza generale, la forza rapida e la resistenza. Possono essere impiegati bilancieri, manubri, kettlebell ed altri attrezzi. Con bilancieri e esercizi multi articolari è consigliato mantenersi sulle 4/6 ripetizioni con recuperi non inferiori ai 3 minuti. Anche qui è sconsigliato superare i 4 allenamenti settimanali.

DAI 16 AI 18 ANNI: Si può aumentare il carico in maniera graduale tenendo sempre conto delle caratteristiche del ragazzo.  A 18 anni l’intensità può essere sempre più alta e specifica e solo da questo punto sarà consigliabile andare a lavorare sui massimali.

La teoria che i pesi bloccano la crescita è quindi priva di alcun fondamento scientifico, la cosa importante è affidarsi sempre a dei professionisti. Ecco perchè quando una mamma porta il figlio nel mio studio per un controllo posturale, consiglio sempre di valorizzare la sua crescita  attraverso lo sport. Soprattutto dai 14 anni in su, non bisogna avere paura della sala pesi.
 
Per chi volesse avere delle informazioni in più o far seguire il proprio figlio da un professionista durante gli allenamenti, sono sempre a disposizione.